SEDI DI RIFERIMENTO

Unità funzionale

ORTOPEDIA

Ufficio Ricoveri Fara Novarese

Da Lunedì a Venerdì: 08.00 – 19.30

Tel: 0144 310801

L’Unità Funzionale di Ortopedia della Casa di Cura I Cedri  Habilita, di Fara Novarese, accreditata con il SSN, è attiva dal 2009 e dispone di 15 posti letto. Si occupa della diagnosi e della cura di patologie congenite, acquisite, degenerative che colpiscono l’apparato osteoarticolare. I medici che fanno parte dell’equipe sono professionisti riconosciuti sia a livello nazionale che internazionale e membri delle più importanti Società Scientifiche Nazionali. Alta specializzazione, tecniche all’avanguardia, chirurgia mininvasiva e percutanea, sono alla base della maggior parte dei trattamenti effettuati.

Le prestazioni erogate con maggior frequenza sono le seguenti:

  • Anca: Protesi – Primo Impianto e Revisioni Infiltrazioni con Ac ialuronico
  • Spalla: Protesi – Primo Impianto e Revisioni Patologia degenerativa e traumatica (Lesione della cuffia dei rotatori ed instabilità) Artroscopia di spalla
  • Ginocchio: Protesi – Primo Impianto e Revisioni Artroscopia Patologia Degenerativa e Traumatica (Lesioni Meniscali, Lesioni Legamentose e Cartilaginee)
  • Piede: Patologia del piede in età evolutiva (piede piatto) Patologia dell’avampiede (alluce valgo, dito a martello).

Ortopedia e Chirurgia Protesica

La risoluzione delle problematiche legate agli apparati articolari spazia da interventi conservativi alle più moderne tecniche protesiche. Ogni proposta è attentamente studiata sulle esigenze del singolo paziente in termini di tecnica, materiali e riabilitazione al fine di ripristinare la mobilità e la funzionalità articolari in accordo con la situazione e le esigenze specifiche. In particolare, attraverso metodiche che rispecchiano sempre lo stato dell’arte in termini di aggiornamento e di efficacia, si interviene sulle articolazioni:

  • Articolazione dell’anca: protesica parziale, totale e da revisione.
  • Articolazione del ginocchio: interventi in artroscopia (meniscectomia, ricostruzione legamentosa innesto fattori di crescita per difetti cartilaginei ); protesica parziale (mini protesi), totale e da revisione, con supporto di guide elettroniche inerziali di navigazione, materiali protesici ceramizzati per pazienti con particolari allergie.
  • Articolazione della spalla: patologie della cuffia dei rotatori, lussazioni recidivanti , capsuliti, protesica parziale e totale.
  • Piccole articolazioni: tunnel carpale, alluce valgo, dita a scatto, alluce valgo spina calcaneare.
  • Traumatologia dello sport: tendinopatie croniche trattate anche con infiltrazioni di fattori di crescita o innesto di cellule mesenchimali aspirate da tessuto sottocutaneo.

Centro Chirurgia della Mano

L’Unità Operativa di Chirurgia della Mano inserita all’interno dell’unità Funzionale di Ortopedia della casa di cura “ I CEDRI “ HABILITA, di Fara Novarese, accreditata con il SSN, è formata da chirurghi Ortopedici che da sempre si occupano delle patologie di questo distretto anatomico.
Lo scopo del chirurgo della mano non è quello di “operare” il paziente, ma quello di mettere in atto tutte le possibilità diagnostiche e di trattamento sia conservativo che chirurgico che possano portare, ove possibile, alla guarigione il paziente.
Per il trattamento di queste condizioni vengono utilizzate le più aggiornate linee guida a livello internazionale e le più sofisticate metodiche. L’unità ha come compito la diagnosi ed il trattamento medico e chirurgico delle patologie della mano, del polso e del gomito.

Le prestazioni erogate con maggior frequenza sono le seguenti:

Patologia dei nervi periferici:

  • Sindrome del canale carpale
  • Compressione del nervo ulnare al gomito
  • Compressione del nervo ulnare al polso
  • Altre compressioni dei nervi periferici

Patologia degenerativa osteo-articolare:

  • Rizoartrosi
  • Artrosi del polso
  • Artrosi della mano

Lesioni legamentose:

  • Lesioni legamentose del polso
  • Lesioni legamentose della mano

Patologia infiammatoria tendinea:

  • Dito a scatto
  • Malattia di De Quervain
  • Epicondilite
  • Epitrocleite
  • Cisti del polso e della mano

Chirurgia Ricostruttiva Articolare e Medicina Rigenerativa

L’Equipe nasce dall’idea di porre il paziente al centro del percorso di cura, trovando all’interno del gruppo professionisti superspecialisti nell’ambito delle patologie ortopediche. Un lavoro sinergico e le competenze distribuite a copertura di ogni distretto anatomico, consentono al paziente di evitare spostamenti alla ricerca del professionista più adatto per la sua patologia.
Grande attenzione è posta sull’anamnesi, la valutazione clinica, diagnostica ed una completa informazione al paziente sul possibile percorso terapeutico da intraprendere: conservativo, rigenerativo, chirurgico. La medicina rigenerativa è quella branca della medicina che ha come scopo quello di favorire il naturale processo di guarigione dei tessuti. Molte patologie croniche hanno caratteristiche comuni per le quali l’impiego di cellule o tessuti di natura autologa, ovvero di nostra appartenenza, può favorire la rigenerazione ed un significativo miglioramento clinico e sintomatologico.
Qualora il trattamento conservativo e/o rigenerativo non fosse indicato o risolutivo, la chirurgia non deve comunque spaventare il paziente, in quanto le attuali tecniche chirurgiche, gli elevati standard raggiunti con i moderni materiali e il costante aggiornamento tecnico scientifico dei membri dell’equipe ha consentito di raggiungere risultati eccellenti.

PATOLOGIE TRATTATE

Artrosi anca (coxartrosi), ginocchio (gonartrosi) e spalla (omartrosi), lesioni menischi, cartilaginee e legamentose del ginocchio, lesioni della cuffia dei rotatori, instabilità di spalla, rizortrosi, sindrome del tunnel carpale, dito a scatto, Dupuytren, De Quervain, artrosi della mano e del polso, epicondilite , epitrocleite, lesioni legamento del gomito, lesioni legamento della caviglia, alluce valgo, dito a martello, alluce rigido, dito a griffe, piede piatto e lesioni del tendine di Achille.

Centro di Chirurgia Protesica Mini Invasiva

Presso il centro di Chirurgia Protesica Mini Invasiva si eseguono prevalentemente interventi di protesizzazione d’anca e di ginocchio, in caso d’artrosi (la patologia più frequente) primaria o secondaria, patologie infiammatorie o post-traumatiche. Ove vi siano le corrette indicazioni, la procedura chirurgica e la gestione del paziente si basano sui principi di ricovero rapido con ridotta ospedalizzazione.

Per l’anca
Riferimento Dr. Carlo Maria Sinicato. Si eseguono impianti di protesizzazione di primo impianto e di revisione.
Per i primi impianti, normalmente viene utilizzato l’accesso anteriore mini invasivo, che permette di impiantare una protesi all’anca con rispetto assoluto della muscolatura, e conseguente ripresa funzionale del paziente, ridotte perdite ematiche, minor dolore post operatorio, migliore propriocettività dell’anca operata. Tutto ciò si traduce in ridotta ospedaliazzazione con dimissione entro pochi giorni dall’intervento, spesso senza necessità di assidua fisioterapia, deambulazione in carico libero fin dal giorno successivo all’intervento e in una veloce ripresa della normale vita di relazione. Questa metodica risulta indicata quindi in soggetti giovani , ma a maggior ragione in pazienti più avanti negli anni che quindi beneficeranno di tutti i vantaggi appena descritti.

Per il ginocchio
Riferimento Dr. Alfredo Falchi. Si eseguono interventi di protesizzazione totale o monocompartimentale.
Nel primo caso vengono sostituite dalla protesi sia il comparto mediale che laterale del ginocchio ed eventualmente anche la rotula viene protesizzata. Seguirà nel periodo post operatorio un adeguato periodo riabilitativo che può essere svolto sia presso la casa di cura o al domicilio, una volta dimessi con accordi in base al caso specifico. Nel secondo caso, ove vi sia l’indicazione, è possibile protesizzare un solo comparto. Normalmente viene coinvolto il mediale, maggiormente suscettibile di patologia degenerativa. Questa metodica che conserva la propriocettività del ginocchio risparmiando l’apparato legamentoso, associata a vie chirurgiche dedicate e ad accorgimenti intraoperatori per ridurre dolore e sanguinamento, permette un recupero più rapido rispetto ad una protesi totale con ospedalizzazione che può scendere a 4 o 5 giorni. In dimissione viene quindi indicato il percorso riabilitativo eseguibile senza obbligo di ricovero, ma con accessi ambulatoriali presso strutture idonee.

Ufficio Ricoveri Acqui Terme

Da Lunedì a Venerdì: 08.00 – 19.30

Sabato: 08.00 – 13.00

Tel: 0144 310801

L’unità funzionale è dotata di 20 posti letto dedicati alle patologie chirurgiche.

Per alcuni interventi è prevista la modalità Day Surgery.

L’attività chirurgica – ortopedica – traumatologica si avvale di varie equipe di Medici Specialisti, coadiuvati da un efficiente servizio di anestesia.

L’attività si effettua in 3 sale operatorie modernamente attrezzate, con condizioni di asetticità elevate (ISO 4/5) tali da garantire ampia sicurezza anche per interventi di ortopedia, con impianto di protesi di articolazioni.

L’attività di Chirurgia Ortopedica comprende in particolare interventi di:

  • Chirurgia Protesica: Artoprotesi d’anca (tecnica mininvasiva), artoprotesi di ginocchio (totale e monocompartimentale), artoprotesi di spalla (di rivestimento e inversa), caviglia, revisione di impianti d’anca, ginocchio e spalla.
  • Chirurgia della Mano: Trattamento delle patologie ossee, tendinee, nervose e capsulo legamentose.
  • Chirurgia del Ginocchio e Artroscopia: Ricostruzioni legamentose, meniscectomie e suture meniscali, trattamento di patologie della cartilagine.
  • Chirurgia di Spalle e Gomito: Trattamento delle lesioni della cuffia dei rotatori con tecnica artroscopica, trattamento dell’instabilità abituale di spalla, transfer muscolari.
  • Chirurgia di Piede e Caviglia: Trattamento delle patologie ossee, tendinee, nervose e capsulo legamentose.
  • Chirurgia della Colonna: Artrodesi

Habilita Casa di Cura Villa Igea è una delle pochissime realtà italiane che, nei casi di chirurgia protesica del ginocchio, utilizza il sistema robotico ROSA KNEE.

Questo sistema avanzato sfrutta i dati raccolti prima e durante l’intervento per fornire al chirurgo molte informazioni sulle caratteristiche anatomiche specifiche di ogni paziente che potrebbero influire sul posizionamento della protesi. Utilizzando questi dati per prendere decisioni più consapevoli, il chirurgo potrà pianificare ed eseguire un intervento studiato su misura in base alle esigenze del singolo paziente.

Iscriviti alla Newsletter